fibrillazione atriale
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La fibrillazione atriale è una delle aritmie cardiache più frequenti ed è caratterizzata da un battito irregolare che di solito risulta anche accelerato.
Vediamo quali sono i principali sintomi della malattia e scopriamo la terapia migliore.
I sintomi della fibrillazione atriale sono in genere ben riconoscibili. Il più frequente è la sensazione di cuore che batte troppo veloce, una sorta di batticuore che spesso include battiti cardiaci irregolari oppure molto intensi e martellanti. In alcuni soggetti è stato riscontrato anche dolore o fastidio nella zona toracica oppure perdita di coscienza con stordimento oppure vertigini.
Anche l’affaticamento e il senso di debolezza generalizzato capita in maniera abbastanza frequente in chi soffre di questo problema.
Alcune persone invece non hanno alcun sintomo e scoprono di avere questa aritmia solo dopo aver fatto una visita medica. Nonostante possa essere asintomatica, questa patologia va presa seriamente e trattata in modo corretto in modo da prevenire uno scompenso cardiaco o un ictus.
In generale questa patologia resiste molto ai trattamenti terapici in quanto diventa cronica.
In generale comunque vengono utilizzati spesso farmaci anticoagulanti e terapie con farmaci antiaritmici. In alcune occasioni risulta necessario anche un intervento mininvasivo di ablazione: si tratta di una procedura non chilurgica che consiste nell’introduzione nel sistema venoso di un catetere che viene fatto pian piano risalire fino a raggiungere il cuore.
Gli alimenti da evitare per diminuire la possibilità di soffrire di aritmia sono prima di tutto le bevande alcoliche e la caffeina.
In generale è essenziale anche diminuire l’apporto di sale e cercare di mantenere una dieta sana ed equilibrata. L’obesità è infatti uno dei maggiori fattori di rischio per i problemi di cuore, di conseguenza suggeriamo di mangiare molta frutta e verdura evitando invece cibi grassi, dolci oppure ricchi di calorie.