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Il piede piatto è una caratteristica anatomica molto diffusa, probabilmente il morfotipo più diffuso nella popolazione mondiale.
Ecco gli esercizi e la ginnastica correttiva per adulto.
Il piede piatto è una caratteristica anatomica che induce una impronta plantare caratteristica: più accentuata e allargata rispetto ad un appoggio ideale. Non sempre l’impronta allargata è l’aspetto più evidente.
Valgismo di caviglia e retropiede possono essere segni distintivi di uguale importanza. Osservando di spalle questi pazienti, mentre sono in piedi, è possibile notare un cedimento verso l’interno di caviglia e retropiede.
La forma del nostro piede dipende intimamente dalla nostra genetica. Non esistono scarpe o esercizi per il piede piatto che possano correggere o provocare una deformità. Nel corso del nostro sviluppo in età pediatrica è comune e fisiologico avere il piede piatto, che tende a modificarsi spontaneamente e assumere l’aspetto definitivo tra gli 8 ed i 12 anni.
Esercizi che “trasformano” l’aspetto del nostro piede non esistono. Tuttavia ci sono esercizi e ginnastica correttiva che supportano la salute del nostro piede.
Non dimentichiamoci del riscaldamento e poi dedichiamoci alla ginnastica per i nostri piedi piatti con questa serie di 5 esercizi:
Il tricipite è il principale motore del complesso piede e caviglia, mantenerlo allungato è importante. Ecco come eseguire l’esercizio:
In piedi, a piedi nudi, posizioniamoci a 90 cm da un muro davanti a noi, mantenendo i due piedi paralleli; Incliniamoci, quindi, in avanti, poggiando entrambe le mani sul muro davanti a noi;
Se avremo mantenuto il piede completamente a terra, senza sollevare i talloni, sentiremo una sensazione di tensione lungo i polpacci (tricipite).
Questo esercizio può essere eseguito con entrambe i piedi in tensione o alternandoli. E’ importante mantenere la tensione per un tempo prolungato (almeno 60 secondi).
Il nostro corpo è come un pendolo che oscilla al contrario per via della forza di gravità. Distogliere l’attenzione dal piede e dalla caviglia per ottenere una muscolatura dell’intero arto inferiore più forte e in salute è la maggior attenzione che possiamo avere per il nostro piede.
Mantenendo le braccia tese in avanti e la pianta del piede ben appoggiata a terra, pieghiamo le ginocchia portando i glutei poco sopra i nostri talloni (che non si devono sollevare da terra) e poi rialziamoci.
Mantenendo le braccia tese in avanti, eseguiamo una flessione delle ginocchia andando a toccare con i nostri glutei i talloni che si possono sollevare da terra.
Lo yoga presta un grande attenzione a questo aspetto ed esiste un nome specifico per l’attivazione del piede e dei suoi archi plantari: pada banda (ginnastica correttiva per il piede piatto dallo Yoga).
In piedi, allargare i piedi quanto i fianchi e disporli paralleli; Raggiunta questa posizione, solleva le dita dei piedi: dovresti percepire il peso del corpo al centro dei piedi.
Riabbassa le dita dei piedi cercando di tenerle più larghe e separate possibili; Il complesso piede e caviglia è in primis un organo di senso: esercitarlo alla destrezza, al cambio di direzione e all’agilità è una forma di prevenzione.
L’obiettivo è quello di arrivare ad un piede simile a quello del tennista, sempre pronto a rispondere a sollecitazioni diverse.
Costruisci un esagono con dei birilli intorno al tuo corpo e posizionati al centro. Posiziona su ogni birillo una fonte luminosa o sonora.
Stai in posizione d’attesa, saltellando e mantenendo le ginocchia in posizione semiflessa. Rispondi allo stimolo sonoro o visivo posto sul birillo e attivato casualmente nel modo più veloce possibile.
Oltre agli esercizi di ginnastica correttiva per piede piatto, anticipati prima, eccone altri da eseguire per rinforzare il nostro piede.
Camminare sulle punte:
In piedi, gambe tese, sollevati sulla punta dei piedi, la pancia in dentro. Cammina per 3 minuti, sempre sulle punte. Se hai problemi di equilibrio alza le braccia in alto.
Camminare sui talloni: In piedi, gambe tese, solleva l’avampiede e cammina per 3 minuti sui talloni mantenendo i piedi in flessione dorsale (con il tallone a terra e il resto del piede rialzato).
Flessione dorsale: Esegui una flessione dorsale del piede seguita da una flessione plantare delle dita.
Fai 30 ripetizioni con il piede destro e 30 con il piede sinistro.
Per i piedi piatti, spostamento laterale: Fai uno spostamento laterale su un pezzo di legno largo (può essere uno scalino oppure il manico di una scopa o ancora una grossa corda). I talloni ben appoggiati a terra, contrai le dita verso l’arco plantare.
Tieni la posizione per 10 secondi. Per rilassare il piede, esegui la posizione opposta e solleva le dita verso l’alto.
Ripeti 3 volte con il piede destro e 3 con il sinistro.